Proviamo a guardarci in giro: cosa bolle in pentola oggi?

Questo gentile patriarca sostiene ad esempio
di aver trovato un reperto paleocristriano!
Gli dobbiamo credere?

In ogni angolo del reparto falegnameria si incolla, si dipinge ...

... si assembla avvalendosi di aiuti qualificati ...

... si lavora di lima e di carta vetrata ...

... per poter poi mostrare con fierezza
il risultato dei propri sforzi!

Perfino il cortile del Municipio è
adibito alla preparazione dei colori ...

... per la preparazione dei fondali del teatro ...

... mentre la preparazione della recita ...

... sotto un'attenta supervisione ...

... prosegue senza sosta!

Ma quelli che gustano di più il proprio lavoro ...

... sono i novelli gastronomi ...

... che dopo la foto ricordo faranno sparire in un
battibaleno l'appetitoso risultato dei loro sforzi!

Per animare i tempi morti niente
di meglio di una bella "battaglia di Magenta"...

... dove si osa addirittura prendersi
gioco del vostro povero cronista!

A conclusione di questa industriosa giornata
la presentazione della vita dei santi ...

... prosegue con Carolina e Sofia che ci
presentano un avvincente ritratto ...

di santa Giuseppina Bakhita, che parlava esclusivamente
in veneto e di cui si ricorda ad esempio la frase
«
Poareta mi? Mi no son poareta perché son del Parón e neła so casa: quei che non xé del Parón i xé poareti»