venerdì 31 luglio 2026

Giovedì 30 luglio: quarto giorno di Colonia


Buongiorno cari amici! Si dice che il buongiorno inizi dal mattino ...


... come potete immaginare le fette imburrate e marmellatate richiedono ai nostri baldi
giovani la rinuncia ad almeno mezz'ora di sonno!


La catechesi di oggi è stata anticipata a causa del previsto trasferimento a Giornico ...


... ma non per questo la trascureremo! 


Cantiamo insieme "Quando uno ha il cuore buono"!


"Tu hai sentito chiamare il tuo nome, non puoi certo scordarlo mai più ..."


Attraverso le storie di Samuele e di Davide vediamo come il Signore sceglie 
anche i più giovani o quelli che appaiono più insignificanti  per compiere grandi opere!


Il cuore buono è il criterio principale con cui Dio sceglie, come nel caso di Davide!


Alla chiamata di Dio si può rispondere o anche ignorarla come inizialmente ha fatto Samuele ...


... quando però Samuele comprende che è Dio che lo chiama risponde subito "Eccomi!"


Sarà poi lo stesso Samuele a scegliere Davide, il più giovane dei suoi fratelli, per ungerlo come 
futuro re, "e lo spirito del Signore irruppe su Davide!"


Poi tutti si affrettano a prepararsi per la partenza ...


... i primi posti sono i più ambiti per poi poter scegliere su quale furgone viaggiare!


Eccoci al Museo di Leventina a Giornico, sito nella storica casa Stanga ...


... ben munito di libri ed opuscoli sulle realtà locali
(io segnalo le Novelle di Rosa Clemente Lepori, mia lontana parente) ...


... ma anche dei pregiati vini di Giornico per il piacere dei visitatori!


Visiteremo il Museo a gruppi, alternandolo con giochi
 e con la visita di chiese e luoghi significativi del borgo!


Provate ad indovinare da dove inizieremo la nostra visita!
Esatto! Dalla mostra temporanea "On Ice" ...


... dove impareremo molte cose sul ghiaccio e sulla storia del pattinaggio in Leventina.


Un costume da curling ...


... e uno da hockey riservati alle signore eleganti!


La prima maglia dell'Ambrì e l'equipaggiamento odierno ...


Una pista in miniatura ...


... dove si può anche giocare! 


C'è di tutto, dai giornali con le vittorie delle nostre squadre ...


... alle antiche foto ricordo ...


... a interessanti filmati sulla vita delle squadre!


Poi si passa al piano inferiore dedicato alla mostra temporanea sui disastri in Leventina!


I nostri ospiti vengono accolti da guide informatissime ...


... che li guidano a scoprire la mostra ...


... rispondendo alle loro appassionate domande!












Sono esposti anche oggetti affascinanti su personaggi di rilievo per il Ticino ...


... e su episodi tragici che hanno colpito anche il nostro Cantone!


Insomma tutti hanno trovato qualcosa di appassionante!


Al sottoscritto, grazie ad antiche storie di famiglia ...


... (mia madre da bambina trascorreva le vacanze estive qui in casa Stanga,
ospitata dai suoi zii Rosa Clemente Lepori ed Emilio Clemente) ...


è stato concesso anche il privilegio di ammirare in esclusiva  il dipinto che rappresenta Martino Stanga!


Per gli appassionati di paesaggi ecco ...


... una serie di scatti di luoghi che mi hanno affascinato ...






... prima di passare alla seconda parte del programma ...


... la visita guidata dei siti più significativi del villaggio!


Si parte con un po' di geografia della Leventina ...


Noi, siamo qui, nel punto più basso, dove ancora si può coltivare la vite!


Non si può iniziare senza citare le particolarità della casa Stanga,
 un tempo locanda per personaggi illustri ...


... i cui blasoni araldici decorano la facciata!


Poi passando per un magnifico "pontin" a schiena d'asino ...


... ci dirigiamo verso una delle sette chiese di Giornico, la più antica ...


... ma non dimentichiamo di guardarci intorno ...


... perchè un occhio attento ...


... può trovare sorprese inaspettate ...







... ecco la chiesa parrocchiale di San Michele ...


... noi però ci dirigiamo verso San Nicola, uno degli edifici sacri più notevoli ...


... del romanico lombardo, edificato nel XII secolo, che originariamente
ospitava una comunità di benedettini poi scomparsa.


Caratteristico dell'epoca il coro rialzato ...




... sotto al coro la cripta a tre navate e otto colonne ...


... con i capitelli scolpiti ...


... con animali fantastici e non!


Affascinanti le pietre squadrate disposte a corsi regolari ...


... che accentuano la sacralità del luogo.


Purtroppo sono rimaste solo le tracce di un affresco romanico che raffigura l'ultima cena.


Osservate la bellezza degli affreschi del Quattrocento che ornano il presbiterio! 


Proprio una chiesa stupenda!


Sotto il sole cocente  ...


... ci avviciniamo al traguardo finale della nostra visita ...


... il monumento della mitica battaglia dei Sassi Grossi 


Nel sentimento popolare questa battaglia, vinta dai confederati ...





... è considerata con orgoglio il motivo per cui il Ticino odierno appartiene alla Svizzera!


Esausti ma contenti ci mettiamo in cammino ...


... in direzione della casa Stanga ...


... e poi del parco antistante la Casa Comunale dove sarà allestito il nostro pranzo!


Ringraziamo il Signore ...


... per questa stupenda insalata di riso ...


... che è stata grandemente apprezzata ...


... credo addirittura che qualcuno ne abbia preso tre porzioni! 


La calura fa venir sete ...


... oltre che con l'acqua ...


... ci si può rinfrescare anche cantando insieme...


... qualche canzone divertente!




I più resistenti trovano addirittura l'energia ...


... per una rovente partita di calcio ...


... da parte mia preferisco una siesta all'ombra!


Terminate le visite per tutti i gruppi ...


... una bella merenda sostanziosa ...


... con relativo ballo propiziatorio! 


Ora di tornare a Camperio, sarà magari più fresco?


Pronti per una cena memorabile? 


Un profumo meraviglioso solletica le narici! Sì, stasera lasagne per tutti!
Fonti informate mi dicono che non sono rimaste neppure le briciole!


Accogliamo gli amici in visita e ci prepariamo per una indispensabile passeggiata "digestiva"...


... ma la "meteo" non ci favorisce ed inizia a piovere!


Cosa possiamo fare? 


Qui esplode la creatività dei nostri giovani monitori: ...


... perchè non collegare lo smartphone ad un amplificatore ed un altoparlante ...


... e far partire della musica da ballo ritmata e coinvolgente?


Pensato e realizzato in un batter d'occhio!


Dai ragazzi, lasciatevi andare ...


... balliamo tutti insieme! 


Il brutto tempo e la pioggia ...


... sono già dimenticati!


Ma che bello guardare ...


... un popolo che si diverte ...


... schivando le pozzanghere ...


... e ignorando i gocciolii inevitabili ...


... tra un gazebo e l'altro!


Vai con la Macarena! 


Tornati in Montanina ...


... qualche canto più tranquillo e melodioso come "The fields of Athenry"...


... un'antica canzone irlandese piena di melanconia!


Allora cari bambini, vi siete divertiti oggi? Vi risparmio la consegna degli asciugamani per ora ...


... continueremo domani, una preghiera e poi tutti a dormire!


Entrando nel salone per l'incontro con i monitori  colpisce subito la disposizione
 dei tavoli, che sembra sottolinei il desiderio di vivere ...


... la testimonianza di Gian, venuto appositamente per parlare con noi,
non come spettatori ma come amici che partecipano insieme a un evento importante!


Gian ci racconta in particolare della sua ultima esperienza lavorativa
come agricoltore a Villa Argentina, centro di recupero per tossicodipendenti.


Luogo dove si pone nella sua piena identità di padre e di cristiano usando il lavoro 
manuale come leva di relazione, nel pieno rispetto della dignità degli ospiti ...


... sospendendo ogni giudizio sulle tragiche storie giudiziarie che li hanno portati in quel luogo ...


... e valorizzando l'impegno concreto nella consapevolezza che la 
giornata cambia quando si vive la chiamata quotidiana di Dio. 


Cosa ha cambiato la sua  prospettiva, in particolare per quanto riguarda la fede?


Cita tre fattori determinanti: ossia l'incontro con una famiglia di amici,


 ... quello con il movimento di Comunione e Liberazione come pure
 la frequentazione del padre missionario Tiboni. 


Questo lo ha portato a giocarsi pienamente nel luogo di lavoro,
 chiedendo a Dio di accompagnarlo ...


 ... così il lavoro diventa sfida e occasione di incontri nella coscienza
 che nulla potrà mai separarci dall'amore di Dio.


Descrive poi con viva emozione gli incontri con i giovani a lui affidati,
  persone con gravi disturbi ...


... psichici e comportamentali,  incontri che possono diventare estremamente coinvolgenti ... 


... e perfino dolorosi, desidera quindi vivere il dolore come partecipazione
 alla Croce di Cristo e come offerta che può riparare il male.


Ciò lo esorta a chiedere quotidianamente la compagnia di Cristo ...


... per superare cinismo e indifferenza nell'accoglienza dei giovani ospiti dell'istituzione.


Proviamo a chiedere a Dio di mostrarsi a noi ogni giorno, quasi sfidandolo a
 farci compagnia nell'ambiente che ci è dato di vivere!

Se qualcuno dei nostri lettori desiderasse maggiori informazioni
 su questo incontro può senz'altro rivolgersi a Sébastien o a Martin 

UNA SERENA NOTTE A TUTTI!



















 

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